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Il noto magazine Vanity Fair ha voluto dedicare un articolo alla Sindrome Fibromialgica. La data di pubblicazione, il 12 Maggio, non è una scelta casuale, infatti è la Giornata Mondiale della Fibromialgia.

Anna Maria Tinacci, fondatrice della Sezione AISF di Empoli, è stata intervistata dalla giornalista Monica Coviello; raccontando la sua esperienza di malata fibromialgica ha dato voce alle numerose persone che come lei sono affette da tale patologia. Questa categoria di pazienti, ancora  oggi, è  additata come “malata immaginaria” e perciò incompresa e destinata a rimanere sola coi suoi problemi di salute, che minacciano ogni sfera della sua esistenza.

Per quanto riguarda la parte medica e la parte di gestione del malato fibromialgico la parola passa al Vicepresidente Esecutivo, Egidio Riva, e al Presidente AISF ONLUS, il dott. Piercarlo Sarzi Puttini. Entrambi sono in accordo sui due grandi scogli da superare: le difficoltà nel diagnosticare la Fibromialgia a causa degli scarsi criteri diagnostici, i quali comportano l’uso di terapie spesso non specifiche con la conseguente mancanza di efficacia, e l’ altra questione aperta è il basso livello di conoscenza della Fibromialgia, soprattutto fra i medici di famiglia.

Ringraziamo di cuore la direzione di Vanity Fair e la giornalista Monica Coviello con la speranza che, ogni giorno che passa, la Fibromialgia venga sempre più conosciuta per poterla sconfiggere con gli adeguati mezzi.

Cliccare il link sottostante per leggere l’ articolo.

http://www.vanityfair.it/news/storie/16/05/12/fibromialgia-storia-giornata-mondiale