Corriere della Sera

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22 luglio 2010

Fibromialgia: non solo «punti dolenti»
Secondo i reumatologi americani la malattia non deve essere più definita solo attraverso il dolore localizzato in sedi caratteristiche, ma anche in base ad altri elementi 

La fibromialgia non è solo dolore, ma anche stanchezza e disturbi del sonno, difficoltà cognitive e sintomi che vanno dal colon irritabile alla cefalea. Vent’anni fa l’American College of Rheumatology già tentò di imbrigliare questa condizione misteriosa, caratterizzata da dolori muscolari diffusi a cui non corrispondono alterazioni degli esami del sangue né di altri test che possano identificarla: la società scientifica dei reumatologi statunitensi stabilì allora 18 punti del corpo caratteristici, premendo i quali in questi malati si può evocare il dolore. Per parlare di fibromialgia bisognava che ne facessero male almeno 11, nella parte destra e sinistra, superiore e inferiore del corpo e che il malessere durasse da almeno tre mesi. «Questi criteri non hanno funzionato a dovere», ammette Frederick Wolfe, della National Data Bank for Rheumatic Diseases e dell’Università del Kansas, in un editoriale su Arthritis Care & Research. …

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Leggi l’abstract in lingua originale : http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/acr.20140/abstract