Regolamento

REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLE SEZIONI REGIONALI LOCALI

PREMESSO CHE:

AISF Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica – ONLUS
1. E’ costituita come organizzazione non lucrativa di utilità Sociale (ONLUS)
2. Ha Sede legale presso l’Unità Operativa Complessa di Reumatologia – Ospedale L. Sacco in Via G.B. Grassi 74, 20157 Milano
3. Opera sul territorio nazionale e ai sensi dello Statuto vigente può istituire sezioni regionali locali (Art.1 dello Statuto)
4. Si propone, nel perseguire senza scopo di lucro esclusive finalità di solidarietà Sociale, di potenziare e sviluppare progetti che diano supporto e assistenza al malato fibromialgico per una qualità di vita tanto più possibile rispondente ai suoi bisogni (Art. 2)
5. Provvede, con il supporto della Segreteria nazionale, a servizi e attività generali quali
a) il mantenimento del sito-web dell’associazione www.sindromefibromialgica.it
b) l’organizzazione e la gestione del Congresso Nazionale con cadenza annuale
c) la redazione della newsletter on-line Il Caleidoscopio con cadenza bimensile
d) la redazione e la pubblicazione del giornale NEWS-Fibromialgia con cadenza semestrale
e) la gestione del servizio telefonico ed e-mail di assistenza ai Soci
f) il coordinamento delle attività delle sezioni regionali locali
g) la gestione amministrativa e fiscale.

CONSIDERATE:

• le richieste di Soci ordinari e di persone affette da fibromialgia e di professionisti, che sono interessati all’assistenza e alla cura dei malati;
• l’esigenza di migliorare l’attività associativa sul territorio, creando una rete nazionale di assistenza al paziente fibromialgico;
• la necessità di definire regole comuni in merito alla costituzione e al funzionamento di nascenti sezioni regionali locali;

si stabilisce il seguente regolamento da applicarsi in tutti i casi di costituzione di Sezioni regionali locali AISF-ONLUS.

REGOLAMENTO DELL’ATTIVITA’ DELLE SEZIONI REGIONALI LOCALI

PUNTO 1. COSTITUZIONE
Art. 1
AISF-ONLUS costituisce e riconosce le Sezioni regionali a carattere locale, che abbiano diretto riferimento alla Sede nazionale.
Art. 2
Ogni Sezione adotta lo Statuto vigente perseguendone le finalità in esso contenute.

Art. 3
Le Sezioni regionali a carattere locale sono costituite, ai sensi dell’art 1, mediante delibera del CD, su proposta di un gruppo di almeno 15 Soci ordinari che sottoscriva la richiesta alla Sede nazionale, mediante apposita modulistica predisposta dalla Segreteria nazionale.

PUNTO 2. I REFERENTI LOCALI: NOMINA E COMPITI

Art. 4
Le Sezioni regionali a carattere locale sono coordinate da 2 Referenti locali: 1 Referente locale degli associati (malato o volontario) e 1 Referente locale professionista sanitario (medico, psicologo, fisioterapista o altro).

Art. 5
Il C.D. nomina i Referenti locali degli associati e i Referenti locali professionisti sanitari su proposta dei membri della nascente Sezione, previa verifica dei requisiti di idoneità su presentazione di documenti d’identità e curriculum vitae.
La durata in carica dei Referenti locali degli associati e dei Referenti locali professionisti sanitari avrà la stessa durata in carica del C.D. e ad ogni rinnovo dello stesso, ai sensi dello Statuto vigente (Art. 9 – Capo 2 – punto B) potranno essere rinnovati.

Art. 6
Il Referente locale degli associati della Sezioni regionali a carattere locale è il riferimento nei confronti dei Soci e di coloro che lo diventeranno, relativamente alle attività gestionali e organizzative dell’AISF Sede; e dovrà altresì relazionare per iscritto il CD sulle attività di qualsivoglia natura, svolte nel periodo di sei mesi.

Art. 7
Il Referente locale professionista sanitario delle Sezioni regionali a carattere locale è riferimento nei confronti dei Soci relativamente agli aspetti nell’ambito sanitario e scientifico e dovrà supervisionare e garantire la validità dell’operato delle Sezioni regionali a carattere locale riguardo alla gestione e alle attività, secondo i programmi stabiliti in accordo con il CD.

Art. 8
Il Referente locale degli associati e il Referente locale professionista sanitario:
1. adottano lo Statuto dell’AISF – ONLUS si impegnano a perseguire i principi e gli scopi statutari in esso contenuti.
2. non rappresentano giuridicamente l’AISF-ONLUS, possono essere nominati procuratori per singoli atti specificatamente individuati dal Presidente.

Art. 9
I Referenti locali degli associati e i Referenti locali professionisti sanitari possono essere revocati in caso di insorgenza di situazioni di contrasto con gli scopi e i principi fondanti l’associazione secondo Statuto o per incompatibilità evidenziata direttamente o indirettamente dal C.D.

Art. 10
I Referenti locali degli associati e i Referenti locali professionisti sanitari
1. svolgono la loro attività a titolo puramente volontario e gratuito fatto salvo il rimborso spese giustificate e preventivamente autorizzate dall’Ufficio di Presidenza.
2. nello svolgimento delle loro attività sono coadiuvati da volontari residenti nell’area di riferimento della sezione e iscritti come Soci dell’Associazione.

Art. 11
Il Referente locale degli associati e il Referente locale professionista sanitario hanno il compito di
1. coordinare le sezioni locali nello svolgimento della loro attività
2. promuovere e organizzare iniziative locali dedicate alla diffusione della conoscenza della fibromialgia e all’informazione dei malati
3. confrontarsi con eventuali strutture sanitarie presenti sul territorio dedicate all’assistenza e alla cura dei malati di fibromialgia, riconosciute da AISF-ONLUS (Centri Territoriali di riferimento AISF), per facilitare i percorsi Socio-assistenziali e terapeutici.
4. garantire la corretta gestione economico-finanziaria delle Sezioni regionali a carattere locale in conformità alle disposizioni statutarie e alle normative vigenti.
5. coordinarsi con i Delegati Regionali, ove presenti.

Art. 12
Il Referente locale degli associati e il Referente locale professionista sanitario partecipano al congresso annuale nazionale e agli incontri organizzati dalla Sede, atti ad uniformare le pratiche gestionali e amministrative delle Sezioni regionali a carattere locale e relazionano al CD ogni 3 mesi sulle attività svolte dalla sezione da loro coordinata.

PUNTO 3. LE SEZIONI REGIONALI A CARATTERE LOCALE

Art. 13
Le Sezioni regionali a carattere locale hanno il compito di:
1. Perseguire le finalità dello Statuto al fine di garantire tra i Soci e i simpatizzanti l’iscrizione all’Associazione, il rinnovo delle quote annuali tra gli iscritti, promuovere la sottoscrizione al contributo del 5 per mille nella dichiarazione dei redditi.
2. Offrire supporto telefonico ai Soci e non Soci, organizzare attività informative, educative, tra gli associati rivolte alla popolazione con l’utilizzo di materiale dell’ AISF-ONLUS ; eventi congressuali, corsi educazionali o di autogestione, gruppi di auto – aiuto e altro, dovranno essere sottoposti al C.D. per l’approvazione.
3. Attuare e mantenere la comunicazione e i contatti con i Soci dell’area di riferimento della sezione, al fine di consentire la fedeltà all’Associazione, utilizzando l’elenco dei Soci fornito dalla Segreteria nazionale che aggiornerà periodicamente, nel rispetto delle normative sulla privacy.
4. Mantenere i rapporti con professionisti locali esperti nella cura della fibromialgia o che ne manifestino l’interesse e che riconoscano AISF-ONLUS, perseguendone le finalità statutarie
Le Sezioni regionali a carattere locale svolgono le attività di volontariato presso una Sede appropriata o preferibilmente nelle strutture sanitarie, nelle forme e nei modi previsti dalla legge, comunicandone l’indirizzo e le eventuali variazioni della stessa alla Segreteria nazionale.

Art. 14
Allo scopo di mantenere costante ed efficace l’informazione a favore degli associati e di dimostrare la presenza sul territorio dell’Associazione, è fatto obbligo alle Sezioni regionali a carattere locale di comunicare alla Segreteria nazionale, per conoscenza, ogni attività pubblica (incontri, corsi, interventi pubblici e similari, corredati di immagini) svolta nella propria area di riferimento e di redigere relazione per la pubblicazione nel sito ufficiale, almeno 20 gg. lavorativi prima dell’evento.

PUNTO 4. GESTIONE ECONOMICO-FINANZIARIA E RACCOLTA FONDI

Art. 15
Il Referente locale degli associati, il Referente locale professionista sanitario e il Responsabile contabile hanno la responsabilità economico-finanziaria di ogni attività delle Sezioni regionali a carattere locale senza autonomia patrimoniale; nessuna attività può essere svolta senza l’approvazione dell’Ufficio di Presidenza e senza un’adeguata copertura economica. Il Responsabile contabile verrà nominato su richiesta dei Referenti individuato tra gli associati e comunicato alla Segreteria nazionale e che avrà come riferimento la Tesoreria. L’ AISF – ONLUS, può rivestire il ruolo di organizzatore di eventi o iniziative, ove richiesto, senza oneri economici. Eventuali richieste di contributo, di carattere eccezionale, dovranno essere presentate attraverso un dettagliato preventivo di spesa, almeno 45 gg. prima della data dell’evento, per verifica della disponibilità economica e per l’approvazione da parte del C.D..

Art.16
Ogni Sezione regionale a carattere locale è preventivamente autorizzata dal C.D. a raccogliere contributi e gestire fondi per le attività, verranno versati sul conto postale dell’AISF- ONLUS; a fronte di ogni contributo incassato (donazione o contributo liberale) dovrà chiedere alla Segreteria l’emissione di ricevuta corrispondente all’importo, completa di dati anagrafici dell’erogante.
L’ AISF – ONLUS mette a disposizione delle Sezioni regionali a carattere locale l’85% dei fondi incassati dalla stessa, per lo svolgimento delle attività, il restante 15% verrà trattenuto dall’AISF – ONLUS per la copertura delle spese di segreteria e amministrazione.
Tutte le fatture di spesa, previo controllo da parte della Tesoreria, dovranno essere intestate all’AISF-ONLUS – Via G.B.Grassi, 74- 20157 – MILANO – Codice Fiscale 97422670154, con destinazione finale della merce presso la Sede della Sezioni regionali a carattere locale. Le fatture redatte in originale dovranno pervenire entro un mese dalla data dell’emissione del documento fiscale. La Tesoreria provvederà a saldare detti corrispettivi,alla fine del mese successivo, con i fondi pervenuti a favore delle Sezioni regionali a carattere locale.
Eventuali anticipazioni di spesa devono essere richieste con dettagliato preventivo e autorizzate dall’Ufficio di Presidenza.
L’incasso delle quote associative e delle donazioni da parte delle Sezioni verrà trasferito dal Referente contabile a mezzo vaglia postale sul c/c AISF-ONLUS n. 75484535 che dovrà, inoltre, trasmettere alla Segreteria tramite e-mail il dettaglio riassuntivo relativo. In riferimento alle quote associative e di rinnovo è richiesta la modulistica anagrafica dei soci con gli importi corrispondenti.
Trasferimento dalla Sede dei contributi liberali , anticipazione e rimborso di denaro, valutati ad ogni caso specifico, devono rigorosamente avvenire tramite atti tracciabili e adeguatamente dettagliati in accordo con la Tesoreria .
Tutti i versamenti, quote, lasciti, contributi annuali e/o una tantum effettuati dai Soci a qualunque titolo sono volontari e restano acquisiti a titolo definitivo dall’associazione senza alcun obbligo di restituzione da parte di quest’ultima ad alcun titolo o causale.

Art. 17
Il Responsabile contabile provvede a redigere una relazione completa degli eventuali movimenti contabili (prima nota) da inoltrare alla Tesoreria ogni tre mesi e una rendicontazione finale entro il 31dicembre di ogni anno.

PUNTO 5. CESSAZIONE DI UNA SEZIONE REGIONALE LOCALE

Art. 18
Una sezione cessa di esistere ove i referenti ne facciano richiesta a seguito di documentati motivi o in caso di un numero di iscritti afferenti alla stessa inferiori a 15.

Art. 19
Il C.D. delibera, previo ed adeguato richiamo la chiusura di una Sezioni regionali a carattere locale che non abbia svolto alcuna attività nell’arco di un anno solare o in caso di mancata ottemperanza ai precedenti articoli.

PUNTO 6. LEGGE 196/ 2003 PRIVACY

Art. 20
Il Referente locale degli associati e il Referente locale professionista sanitario sono depositari e responsabili dei dati sensibili ai sensi della legge sulla privacy dei Soci residenti nell’area di riferimento delle Sezioni regionali a carattere locale; sarà cura della Sede nazionale predisporre per ogni Sezione regionale a carattere locale il Documento Programmatico sulle misure di Sicurezza (DPS), previsto dalle normative vigenti.

Milano, li 12 settembre 2012


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