CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO – OTTAVA LEGISLATURA
MOZIONE N. 211

LA GIUNTA REGIONALE SI ATTIVI PRESSO IL GOVERNO AFFINCHÉ IN ITALIA LA FIBROMIALGIA SIA RICONOSCIUTA COME MALATTIA INVALIDANTE

presentata il 21 gennaio 2010 dai Consiglieri Berlato Sella, Gallo, Diego Bottacin, Marchese, Rizzato, Bonfante, Tiozzo, Trento, Azzi, Causin, Frigo e Michieletto

Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO che la fibromialgia, o sindrome fibromialgica o sindrome di Atlante, è una sindrome caratterizzata da dolore muscolare cronico diffuso associato a rigidità. Le possibili cure sono oggetto di continui studi. La malattia risulta spesso incompatibile con l’attività lavorativa svolta dal soggetto debilitato. Al dolore cronico, che si presenta a intervalli, si associano spesso disturbi del sonno, nonché astenia, ovvero affaticamento cronico. Inoltre la non-risposta ai comuni antidolorifici nonché il carattere “migrante” dei dolori sono peculiari della fibromialgia;

VALUTATO che la malattia colpisce in una percentuale tra il 2 e il 4 per cento della popolazione, sono due milioni i malati di fibromialgia in Italia e 14 milioni in Europa. I malati, fortemente penalizzati sul piano lavorativo, devono ricorrere a continue analisi, visite specialistiche, assunzione di farmaci, la maggior parte dei quali a “ricetta bianca” (con un costo di oltre cento euro al mese);

CONSIDERATO che l’Italia, continuando ad ignorare questa malattia – riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità – si pone oggettivamente in una posizione di discriminazione nei confronti delle persone sofferenti della suddetta patologia. Solo la provincia di Bolzano ha “ufficializzato” nel 2003 la fibromialgia: per i malati di FMS è concessa l’esenzione dalle spese “per le prestazioni sanitarie appropriate per il monitoraggio delle patologie di cui sono affetti e delle loro complicanze, per la riabilitazione e la prevenzione degli ulteriori aggravamenti”;

RILEVATO che in base a queste premesse risulta importante e doveroso intervenire su una problematica di così forte e ampio impatto per la salute di migliaia di cittadini veneti e italiani; 

impegna la Giunta regionale

ad attivarsi presso il Governo affinché in Italia venga riconosciuta la fibromialgia come malattia invalidante.