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REGIONE VALLE D'AOSTA

Esenzione

Due codici regionali:

  • H05, per prestazioni specialistiche e riabilitative previste nel percorso regionale (prima visita, percorso riabilitativo, agopuntura ecc..)
  • H06 – “Miorilassante SF”, per la terapia miorilassante individuata dal percorso clinico

Farmaci

Il codice H06 consente l’erogazione senza compartecipazione alla spesa della terapia miorilassante indicata dallo specialista.

Centro di riferimento

La Struttura Terapia del dolore del presidio Beauregard di Aosta è attiva come Centro Specializzato per la diagnosi e cura della Fibromialgia (FONTE)

Legge regionale

Legge regionale 13 ottobre 2021, n. 25 “Disposizioni per il riconoscimento, la diagnosi e la cura della fibromialgia” (FONTE)

REGIONE PIEMONTE

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti.

Centri di riferimento

La legge regionale prevede una gestione multiprofessionale. La Regione Piemonte ha individuato 5 Aziende Sanitarie Ospedaliere capofila per il coordinamento della rete di diagnosi e cura sul territorio:

  • Area Torino: AOU Città della Salute e della Scienza di Torino
  • Area Torino Ovest: AO Mauriziano Umberto I di Torino
  • Area Piemonte Nord-Est: AOU Maggiore della Carità di Novara
  • Area Piemonte Sud-Ovest: AO Santa Croce e Carle di Cuneo
  • Area Piemonte Sud-Est: AO SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo di Alessandria

PDTA/legge regionale

  • La fibromialgia è stata riconosciuta – a livello regionale – patologia cronica e invalidante con Legge regionale 19 dicembre 2023, n. 34 “Disposizioni in favore delle persone affette da fibromialgia” (FONTE)
  • Il Piemonte ha adottato nell’ottobre 2024 il PSDTA – Percorso di Salute e Diagnostico Terapeutico Assistenziale Fibromialgia (FONTE)

REGIONE LIGURIA

Non prevede esenzioni.

Farmaci

Dal 2023 la Liguria eroga gratuitamente alcuni farmaci di classe C (analgesici e miorilassanti) prescritti per la fibromialgia mediante piano terapeutico e distribuzione ASL (FONTE) 

Centri di riferimento

I due centri di riferimento regionali per diagnosi e piano terapeutico sono:

  • Policlinico San Martino di Genova
  • Ambulatorio di Reumatologia di Genova Nervi – ASL 3

REGIONE LOMBARDIA

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti.

 Rete Regionale

La Lombardia ha costituito una rete regionale per la gestione della sindrome fibromialgica, con centri classificati per livello di complessità (FONTE). I centri di riferimento di livello più elevato sono:

  • ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
  • IRCCS Ospedale San Raffaele
  • IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio
  • ASST Spedali Civili di Brescia
  • Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo
  • Azienda Ospedaliera Carlo Poma Mantova

Decreto regionale

Con la DGR XI/7880 del 06/02/2023 è stata costituita la Rete regionale dei Centri per la diagnosi e cura della fibromialgia, approvando il documento tecnico sulle caratteristiche dei Centri e sui diversi livelli di assistenza (FONTE)

REGIONE VENETO

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti. Non istituita una rete regionale di centri multidisciplinari, né ha adottato un PDTA.

Il Veneto ha promosso iniziative politiche rivolte al riconoscimento nazionale della fibromialgia e al suo inserimento nei LEA (FONTE)

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti.

Per il 2026 ha stanziato in via sperimentale fondi a scopo di sostegno e riduzione dei costi per le prestazioni sanitarie extra LEA legate alla fibromialgia (FONTE)

Centri di riferimento

I centri di riferimento e specializzazione per la fibromialgia sono:

  • ASUGI SS Reumatologia Trieste
  • ASUFC Clinica Reumatologica Udine

PDTA/legge regionale

  • La ⁠Legge Regionale FVG n. 13 del 9 maggio 2017 stabilisce “Disposizioni per la tutela delle persone affette da fibromialgia” (FONTE)
  • La Regione FVG con decreto 638/SPS del 09/05/2017 ha adottato il documento tecnico: “Percorso assistenziale per la presa in carico della persona con fibromialgia” (FONTE)

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Esenzione

La Provincia autonoma di Trento ha introdotto l’esenzione per fibromialgia con deliberazione della Giunta provinciale n. 239 del 12 febbraio 2010 (FONTE). Negli elenchi provinciali la fibromialgia compare con riferimento ai codici diagnostici 729.0 e 729.1. L’esenzione riguarda le prestazioni riconosciute come appropriate e correlate alla patologia.

Nel 2026 ⁠è stato depositato un disegno di legge provinciale (DDL 84/XVII) per il riconoscimento e la tutela dei pazienti fibromialgici (FONTE).

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO

Bolzano ha riconosciuto già nel 2003 la fibromialgia come condizione che dà diritto all’esenzione provinciale (FONTE). L’esenzione riguarda le prestazioni sanitarie correlate alla malattia.

REGIONE EMILIA ROMAGNA

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti. Non istituita una rete regionale di centri multidisciplinari.

In Emilia-Romagna sono stati realizzati alcuni progetti sperimentali, in accordo con le linee di indirizzo regionali, per il trattamento delle persone affette da fibromialgia, quali ad esempio attività fisica adattata ed esercizio in acqua (FONTE)

Linee guida

Nel 2018 la Regione ha approvato le “Linee di indirizzo per la diagnosi e il trattamento della Fibromialgia” (FONTE)

REGIONE TOSCANA

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti.

La Toscana ha sviluppato un programma di Attività fisica adattata (AFA) per la fibromialgia (FONTE)

Centri di riferimento

I centri specializzati per la diagnosi e cura della fibromialgia sono (FONTE):

  • Azienda Usl Toscana Nord Ovest: Ospedale di Carrara, UOSD Reumatologia
  • Azienda Usl Toscana Centro: Ospedale Serristori, SOC Reumatologia
  • Azienda Usl Toscana Sud Est: Ospedale San Donato, UOSD Medicina interna ad indirizzo reumatologico
  • Azienda ospedaliera universitaria Pisana: Stabilimento di Santa Chiara, UO complessa di Reumatologia
  • Azienda ospedaliera universitaria di Careggi, SODC Reumatologia
  • Azienda ospedaliera universitaria Senese, Policlinico di Santa Maria alle Scotte

PDTA

La Regione Toscana con delibera n. 1311 del 28/10/2019 ha adottato il documento tecnico: “Percorso assistenziale regionale per la presa in carico delle persone con sindrome fibromialgica” (FONTE)

REGIONE UMBRIA

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti. Non istituita una rete regionale di centri multidisciplinari, né ha adottato un PDTA.

Nel 2026 è in discussione una proposta di legge regionale che contempla il riconoscimento della fibromialgia, diagnosi e presa in carico (FONTE)

REGIONE MARCHE

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti.

Centro di riferimento

Il Centro di riferimento regionale per la fibromialgia è la Clinica Reumatologica dell’Università Politecnica delle Marche, Presidio ospedaliero Carlo Urbani di Jesi (FONTE), che si occupa anche di coordinare il Registro Nazionale per la Fibromialgia (FONTE)

Legge regionale

La Regione Marche ha riconosciuto la fibromialgia come patologia cronica ed invalidante con la Legge Regionale n.38 del 2017 “Disposizioni in favore dei soggetti affetti da fibromialgia e da sensibilità chimica multipla” (FONTE)

REGIONE LAZIO

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti. Non istituita una rete regionale di centri multidisciplinari, né ha adottato un PDTA.

Il Lazio ha legiferato in materia, destinando risorse allo studio e alla prevenzione della fibromialgia (FONTE)

REGIONE ABRUZZO

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti. Non istituita una rete regionale di centri multidisciplinari.

PDTA/legge regionale

  • La ⁠Legge Regionale n. 7 del 30 marzo 2021 stabilisce “Disposizioni per il riconoscimento, la diagnosi e la cura della Fibromialgia” (FONTE)
  • La Regione Abruzzo con DGR n. 397 del 28 giugno 2021 ha adottato il documento tecnico: “PDTA e le linee guida regionali per la diagnosi e il trattamento della fibromialgia” (FONTE)

REGIONE MOLISE

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti. Non istituita una rete regionale di centri multidisciplinari.

La Regione Molise non possiede un PDTA specifico dedicato alla fibromialgia, ma gestisce la patologia all’interno del quadro generale delle malattie reumatiche e autoimmuni (FONTE)

REGIONE CAMPANIA

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti. Non istituita una rete regionale di centri multidisciplinari.

Legge regionale

La Legge Regionale 16 ottobre 2025, n. 27 stabilisce disposizioni per il “Riconoscimento della rilevanza sociale della fibromialgia” (FONTE)

REGIONE PUGLIA

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti. Non istituita una rete regionale di centri multidisciplinari.

In Puglia la fibromialgia viene gestita nell’ambito della rete reumatologica generale. Il documento regionale contiene uno specifico PDTA per la fibromialgia (FONTE)

REGIONE BASILICATA

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti.

Centro di riferimento

Nel 2026 la UOC Reumatologia AOR San Carlo di Potenza ha avviato un progetto multidisciplinare per la fibromialgia (FONTE)

Legge regionale

La Regione Basilicata ha riconosciuto la fibromialgia con la ⁠Legge Regionale 30 novembre 2017, n. 32 (FONTE)

REGIONE CALABRIA

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti. Non istituita una rete regionale di centri multidisciplinari.

Legge regionale

La Regione Calabria ha approvato la ⁠Legge regionale 14 marzo 2024, n. 8 per il riconoscimento della rilevanza sociale della fibromialgia (FONTE)

REGIONE SICILIA

Non prevede esenzioni, né gratuità per farmaci/trattamenti.

Nel 2026 nasce la piattaforma “Fibrocare”, per lo studio, la diagnosi e la cura della fibromialgia (FONTE)

Centri di riferimento

I centri di riferimento regionali per la diagnosi e la cura della fibromialgia in Sicilia sono (FONTE):

  • ASP di Caltanissetta
  • A.O.U. Policlinico Paolo Giaccone di Palermo – UOSD Reumatologia
  • A.O.U. Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania – UOSD Reumatologia
  • A.O. Papardo di Messina – UOS Reumatologia
  • P.O. Buccheri La Ferla Fatebenefratelli di Palermo – UOC Terapia del dolore e Day Hospital Fibromialgia
  • ASP di Trapani – UOSD Reumatologia
  • ASP di Siracusa – UOS Terapia del Dolore
  • ASP di Ragusa – UOS Reumatologia

PDTA

La Regione Sicilia con decreto n. 2381 del 30 dicembre 2019 ha approvato il documento di consenso regionale “Indicazioni per la diagnosi e trattamento della Sindrome fibromialgica” (FONTE)

REGIONE SARDEGNA

Indennità Regionale Fibromialgia (IRF)

La Sardegna è l’unica Regione che dispone di un sostegno economico regionale. La misura prevede un contributo fino a 800 euro, modulato in relazione all’ISEE e destinato al rimborso di spese sanitarie e altre spese (connesse alla gestione della patologia) non coperte dal SSR. La domanda va presentata al Comune di residenza secondo le linee guida regionali (FONTE)

 Legge regionale

La Regione Sardegna ha riconosciuto la fibromialgia tramite la ⁠Legge Regionale n. 5 del 2019, che ha istituito l’Indennità Regionale Fibromialgia (IRF) e definito linee di indirizzo sanitarie dedicate (FONTE)