La vita dell’associazione Area Centro Sud

AISF ONLUS continua a portare avanti la sua preziosa missione a supporto dei pazienti fibromialgici su tutto il territorio, attraverso il continuo e incessante lavoro delle sezioni locali. Nell’ultimo semestre del 2019, nell’area Sud Italia, la famiglia di AISF si è allargata. Il 14 Novembre si è costituita ufficialmente la sezione di Enna presso il presidio Ospedaliero Umberto I, alla presenza del Presidente prof. Sarzi Puttini e della Vicepresidente Area Sud Giusy Fabio. La sezione garantisce l’apertura di uno sportello informativo a servizio dei pazienti. Merito della stessa sezione è stata la realizzazione, insieme ad altre organizzazioni di volontariato, di un bel cortometraggio divulgativo sulla sindrome fibromialgica. La sezione inoltre svolge un’intensa attività di informazione sulla patologia e raccolta fondi attraverso la presenza dei propri banchetti alle manifestazioni locali. Un’altra sezione nata è quella di Ragusa, costituitasi il giorno 8 Novembre. Anche la sezione di Ragusa si è attivata sul territorio attraverso l’apertura di due sportelli informativi (di cui uno a Modica), che vedono grande partecipazione e coinvolgimento dei pazienti che in tal modo non si sentono più soli, incompresi e invisibili. Sempre in Sicilia continuano a svolgere il loro lavoro dando supporto ad AISF le due realtà di San Cataldo e Siracusa. In entrambe le province le responsabili assicurano l’apertura di sportelli informativi ed evidenziano quanto importante sia la condivisione delle proprie esperienze e soprattutto del proprio dolore con altri malati, per potere comprendere meglio tutti insieme. La sezione di San Cataldo ha anche organizzato un incontro per i pazienti con psicologi qualificati, mettendo in evidenza l’importanza dell’ascolto nella fibromialgia e pianificando incontri mensili di mindfulness. Insieme alla sezione di Palermo, poi, ha organizzato una presentazione del libro “Fibromialgia. Storie di Vite Segnate”, essendo la stessa referente autrice di una storia.
A Catania nell’ultimo periodo si è costituito un gruppo di ascolto che una volta al mese si riunisce e, grazie all’aiuto della sezione Bagheria-Palermo, si è anche organizzato un corso di ginnastica dolce, di cui hanno potuto beneficiare i pazienti di Catania.

La sezione Bagheria-Palermo ha organizzato diversi eventi: due presentazioni del libro “Fibromialgia. Storie di vite segnate”; un concerto che ha permesso una raccolta fondi per finanziare due corsi di Feldenkrais per i pazienti; informazione attraverso uno stand attivo tre giorni presso una fiera dell’artigianato; a tutto ciò si aggiunge l’incessante lavoro di ben tre sportelli informativi. Ha anche realizzato un calendario, che racchiude tutti i momenti salienti dell’attività delle sezioni in Sicilia. Tutte le sezioni siciliane hanno inoltre collaborato e supportato per la realizzazione del corso di formazione per medici “Progetto Fibromialgia”, organizzato dall’Ospedale Buccheri La Ferla, che ha permesso di formare e informare medici in tutte le province della Sicilia. Altra importante attività è quella svolta dalla sezione dell’Aquila: sportello di ascolto; convenzioni con attività commerciali che si occupano di benessere; convenzioni con specialisti; banchetti presso farmacie comunali; lezioni di psicoeducazione alla sindrome fibromialgica; attività con psicologo. La sezione di Cosenza non è stata da meno, diverse e importanti le attività svolte: organizzazione di un convegno sulla FM; incontri informativi su come gestire la patologia; tantissima divulgazione attraverso partecipazione a trasmissioni televisive; sportello informativo. Bisogna sottolineare anche l’azione che le sezioni Bagheria-Palermo e Cosenza hanno svolto a livello politico nelle proprie regioni per un riconoscimento della patologia.

La sezione di Salerno è stata presente con un banchetto in occasione delle “X Giornate Reumatologiche Salernitane”, importante occasione di divulgazione in cui ha anche voluto dare un riconoscimento importante, il “Premio Aisf Salerno. L’invisibile che diventa visibile” alla Vicepresidente area Sud Italia Giusy Fabio, per la continua attività di sensibilizzazione svolta. La sezione di Reggio Calabria ha dato il suo contributo con sportello informativo in ospedale e presenza ad eventi informativi e formativi, come il convegno “Update in Rheumatology” e il congresso “Sezione Calabria – Società Italiana di Reumatologia”. Tanto si è fatto e tutto nasce dalla voglia, forza e interesse dei volontari, quasi tutti pazienti che hanno capito quanto dedicarsi agli altri e impegnarsi distolga l’attenzione dal dolore e contribuisca ad attenuarlo.

Giusy Fabio

Vicepresidente AISF ONLUS Area Centro-Sud

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