Per la rubrica angolo della poesia, oggi vi presentiamo ” Come un Vortice ” di Patrizia Migali 

 

Come un vortice
Un giorno sentii bussare alla mia porta
Così all’improvviso
Restai immobile pensando chi fosse
La sua insistenza mi fece cedere
Mi accostai titubante alla mia porta
Vibrava forte
dai colpi inferti
Saltavano scaglie di vernice
Il legno si crepava ad ogni colpo
Mi atterriva
Spaventata mi convinsi ad aprire
Il dolore mi avvolse in un attimo
Ne fui presa come in un vortice
Mi travolse e mi mancò il respiro
Quando ne ebbi consapevolezza
Cominciai a conoscerlo
A domarlo
Ne colsi le caratteristiche più
Incomprensibili
Molte volte non lo conosco
Ma lo accetto ed in qualche maniera me ne libero.

(Patrizia Migali)