Sommario

  • Cosa si scopre applicando la teoria della “deprivazione relativa” alle persone malate di fibromialgia
  • Accettazione di sè
  • Come ritrovare la complicità di coppia
  • Conoscere la NPF per orientarsi meglio tra i dolori
  • Un esame del sangue per diagnosticare la fibromialgia
  • Introduzione allo Yoga
  • La malattia della cancellazione ha colpito ancora
  • Pochi malati fibromialgici rispettano i regimi di trattamento
  • Il linguaggio del corpo

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Editoriale

Si sa che invecchiando ci si commuove più facilmente. Ogni volta che licenzio un numero della rivista mi commuovo profondamente, fin quasi a versare qualche lacrimuccia al pensiero di tutte le persone che s’impegnano con me alla produzione di questa rivista, sacrificando parte del proprio tempo libero o, addirittura, parte delle ore di lavoro di libero professionista per contribuire gratuitamente; o quasi, come il mio amico Flavio, architetto, che da circa un anno impagina ogni numero per una cifra talmente bassa che se smettessi di pagarla non se ne accorgerebbe nemmeno.

In questo numero affrontiamo la questione della neuropatia delle piccole fibre, malattia neurologica che si può sommare o confondere con la fibromialgia. E’ grazie allo spirito collaborativo di David e Nicole che riusciamo ad offrirvi delle informazioni che, se volete, potrete approfondire con loro direttamente perché sono persone sinceramente generose e amabili.

Conosco la dottoressa Priscilla Berardi, medica e sessuologa, da tempo. E’ una professionista di grande reputazione e siamo fieri del fatto che, con la sua collega dott.ssa Laura Pedrinelli Carrara, abbia voluto rispondere alle richieste delle nostre socie di approfondire il tema della complicata vita sessuale di chi soffre di FM o di malattie imparentate. Avete visto l’appello agli uomini fibromialgici a compilare un questionario sulla loro sessualità? Sarà oggetto di riflessione nei prossimi numeri. Che dire poi di ISAL e del prof. Raffaeli, sempre pronto a rispondere alle nostre richieste? Sapere che sono amici de La Compagnia dei Fibromialgici contribuisce a creare quel fondo di tranquillità senza il quale non riuscirei a procedere. Rosanna e Deborah, due socie della prima ora, due donne alle quali sono particolarmente affezionata perché ci hanno dato fiducia quando non si sapeva chi fossimo e la rivista era un mistero. Non furono le sole e, come allora, va la mia gratitudine anche a tutte le altre e gli altri che ebbero lo stesso “coraggio”. In questo numero Rosanna è la nostra fibrografa e Deborah apre la collaborazione regolare con la rivista. Deborah parla più lingue e si affiancherà a me nella ricerca e nella traduzione di articoli internazionali meritevoli di essere portati alla vostra attenzione.

C’è un articolo in questo numero che avrebbe meritato copertina ed editoriale perché è cosa che in Italia non conosce ancora nessuno. Noi lo sappiamo grazie alla buona relazione che intratteniamo con la rivista inglese UK Fibromyalgia: un test del sangue che diagnostica la FM. E non è una bufala. Non è in prima pagina perché non vogliamo creare subbuglio ma mantenere i piedi per terra e capirete perché, leggendo l’articolo.

L’editoriale invece è dedicato agli amici e alle amiche, prima fra tutte quell’amica che mi regalò il denaro per lanciare questa avventura, e a voi socie e soci perché è grazie a loro e a tutti voi che siamo arrivati alla conclusione del secondo anno.